Addio, piccolo Timmy…

Un giorno ero a casa col nostro umano e mentre era al computer ha trovato un messaggio in cui una signora gli ordinava il nostro libro. Avrebbe dovuto spedirlo, ma ha scoperto che questa signora abitava a due passi da casa nostra, quindi glielo ha consegnato di persona e così ha conosciuto il piccolo Timmy. Un bellissimo Maine Coon molto giovane.

 

Impossibile non innamorarsi di quel musotto docle e delle sue fusa! A distanza di qualche mese, però, questa signora, che nel frattempo è sempre rimasta in contatto col nostro umano ha chiamato il nostro umano molto preoccupata per la salute di Timmy.Si ipotizzava la FIP, peritonite felina infettiva. Una malattia che non lascia speranze. Diagnosticare questa malattia è pressoché impossibile ma il suo stato di salute pareva buono; forse i suoi sintomi erano solo dovuti a un parassita intestinale. Si è rivolta ai nostri bravissimi veterinari e nello studio di Paolo ha conosciuto prima Veronica e Elisa, e poi anche Paolo. Visto che era in forze si è tentato di curarlo per qualche giorno, ma ieri sera la situazione si è aggravata e Timmy era molto molto debole. Stamattina faceva fatica a sorreggersi e oggi pomeriggio se n'è andato lasciando un grande vuoto alla sua famiglia umana. Mamma e figlia, la bimba che da quando ha accolto Timmy in casa lo aveva sul suo letto ogni notte, lo piangono con l'unico pensiero positivo: la sicurezza di avere tentato il possibile e di agergli offerto il meglio.

Voglio ricordare il piccolo Timmy con questo pensiero. Non so chi sia l'autore, ma era una persona che ha avuto un gatto che gli ha insegnato molto:

Il testamento del gatto

Amico mio, la mia eredità non è fatta di beni materiali, ma resteranno per sempre l'allegria, la gioia di vivere, il rispetto che spero di averti insegnato intanti anni di vita in comune.

Se sono riuscito a spiegarti cos'è l'amore per un gatto, e tu sarai capace di regalare un amore che somigli anche solo un po' a qualsiasi essere vivente, umano o animale che sia, spero di averti lasciato un bene inestimabile e farò le fusa tra le nuvole.

Una raccomandazione: non provare a dimenticarmi, non ci riusciresti. E non dire «Basta animali, ho sofferto troppo!». Se lo dicessi vorrebbe dire che non ti ho lasciato nulla. Se ti ho insegnato l'amore, dimostramelo offrendolo ad un altro animale: ti darà anche lui tenerezza, allegria e ancora amore.

Ed alla fine ti lascerà un testamento come questo. Così senza accorgertene, continuerai ad imparare a crescere, e un giorno ci ritroveremo tutti insieme in un unico Paradiso per gli uomini e gli animali, perché non c'è un Paradiso per gli uomini e uno per gli animali. Ce n'è uno solo per tutti quelli che hanno imparato ad amare.